L'Immagine mostra nella parte superiore l'evoluzione dei telefoni cellualri dal 1970 al 2020 e nella parte inferiore la prima versione della PlayStation Sony oltre ai loghi dei più famosi Social Media che sono nati e si sono sviluppati grazie alla rivoluzione digitali degli anni '80 di cui parla l'articolo.
immagine by Vectorpocket/ Freepik – nostra rielaborazione –

La digitalizazione iniziata a metà anni ottanta e l’arrivo di Internet nei primi anni novanta, hanno dato l’impulso allo sviluppo delle tecnologie che hanno cambiato profondamente il nostro stile di vita.

Oggi, i device digitali, ormai diventati irrinunciabili, sono alla base della cosiddetta “Piramide di Maslow 4.0“.

L'immagine mostra la Piramide di Maslow 4.0 realizzata in base all'indagine svolta da Ebay nel febbraio 2019 per esaminare il rapprto tra gli italiani e la tecnologia. Dallo studio è emerso che gli smartphone attualmente rappresentano i bisogni primari di tecnologia per gli italiani, a conferma di come è cambiato il nostro stile di vita negli ultimi decenni, con l'arrivo dei device digitali.
Cambiamenti nei bisogni causati dalla tecnologia (Link alla survey eBay)

Lavoro e tempo libero, sfera pubblica o privata, qualsiasi interazione passa attraverso smartphone, computer e social media.

Spendiamo più tempo ad osservare i monitor dei nostri dispositivi, piuttosto della realtà circostante.

L’arrivo del Coronavirus, con il distanziamento sociale, lo smart working e la didattica a distanza, ha accelerato ulteriormente questa tendenza.

Ma quali patologie genera nel nostro organismo questo stile di vita condizionato dalla tecnologia?

Un esempio è l’incremento dei disturbi muscolo- scheletrici che si è verificato negli ultimi anni.

Uomo di affari in ufficio davanti al Laptop col mal di schiena
foto by Yanalya/Freepik

Attualmente rappresentano il 60% delle malattie professionali, contro il 10% a cui sono scese quelle tradizionali.

Lo rivela il rapporto Eurostat 2010 “Health and safety at work in Europe”.

Grafico tratto dal Report Eurostat 2010 " Health and safety at work in Europe". L'immagine mostra come le patologie professionali tradizionali in Europa siano scese al 10%, mentre quelle muscolo- scheletriche e legate all'uso di videoterminali, siano salite al 60%.
Health and safety at work in Europe – (Eurostat 2010

Sono disturbi talmente frequenti, che dal 2008 L’INAIL li ha perfino inseriti nelle tabelle delle malattie professionali.

Riconoscendo così ufficialmente l’impatto che PC e tecnologie digitali hanno sul nostro benessere fisico.

Considerando poi che oltre al lavoro, trascorriamo in media sei ore al giorno navigando su Internet (rapporto Digital 2020), è facile comprendere perchè oltre il 60% delle persone oggi, soffre di disturbi muscolo scheletrici.

Un esempio è la cosiddetta sindrome tech neck o text neck, in italiano Sindrome da Smartphone.

L'immagine mostra le posizioni che provocano la sindrome tech-neck, cioè la postura con la testa piegata verso il basso e spostata in avanti. SI tratta di una patologia dilagante per colpa degli smartphone dei tablet e del lavoro prolungato sui PC.
nostra elaborazione da Freepik

Si tratta di problemi di postura, da cui si originano dolori al collo e rigidità a livello cervicale.

E’ un problema globale legato sia all’invio di sms o messaggi su app, chat e Social Media, sia all’utilizzo di tutti i tipi di mezzi di comunicazione senza fili.

Una sindrome molto diffusa, che può causare danni permanenti alle vertebre cervicali.

Nel 2018 uno studio dell’ università di Las Vegas ha mostrato che il 55% del campione era affetto da questi sintomi.

Tra questi però, solo il 46% smetteva di usare il dispositivo, al comparire dei sintomi.

Ti ricorda qualcosa questo comportamento? qualche volta magari è capitato anche a te?

La foto mostra il Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles in cui opera il Dr. Todd Lanman, che ha riscontrato come la sindrome tech neck provochi l'inversione della curva  fisiologica della colonna vertebrale
Cedars-Sinai Medical Center – LA-
Foto Los Angeles Business Journal

Tieni presente che secondo Todd Lanman, neurochirurgo spinale al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, un simile attegiamento ripetuto, causa l’inversione della curva fisiologica della colonna vertebrale.

Il risultato è il disallineamento delle vertebre, da cui si generano ernie del disco e dolori, anche in ragazzi appena ventenni.

La fotografia mostra bambini e bambine che giocano con tablet e smartphone evidenziando come ormai anche i più piccoli usino sempre di più questi dispositivi, mettendo a riscio la loro salute.
foto by Master1305 /Pxfuel

Non solo. Ormai anche bambini di otto anni e più piccoli, usano quotidianamente per ore smartphone e tablet.

in proposito quindi, alcuni neurochirughi americani hanno stimato che probabilmente già a 28 anni, questi bambini dovranno subire un intervento chirurgico sulla colonna vertebrale.

Sempre in ambito muscolo scheletrico, esistono molti altri disturbi provocati dall’uso eccessivo di PC e device digitali.

La sindrome da over-use del mouse rappresenta uno dei disturbi più frequenti.

Nella foto si vedono alcune conseguenze sulla mano e sul polso ella sindrome da over use del mouse.
foto by Freepik

Bada bene: non c’entra niente col tunnel carpale. La sindrome da over use del mouse è stata riconosciuta come tecnopatia causata dal PC, con una sentenza del 2013.

In pratica così i giudici hanno accertato che, l’uso prolungato del computer, provoca rischi per la salute anche per collo, spalle, schiena e braccia, non solo alla mano.

Occhiali per la correzione della miopia, problema che sta diventando un'epidemia globale per colpa di PC, smartphone e device diigitali
foto by Pexels

Però la diffusione dei device digitali, oltre a problemi muscolari e scheletrici, causa anche patologie del sistema visivo.

Un esempio sotto gli occhi tutti appunto, è l’epidemia di miopia a livello globale cui stiamo assistendo.

Per avere un idea dell’impatto, in Italia già il 30% della popolazione è diventata miope.

Infatti, per colpa del troppo tempo davanti agli schermi, negli ultimi 20 anni nel Paese il numero di giovani miopi è raddoppiato, secondo Guglielmo Pellegrini, direttore della Sezione dipartimentale di Chirurgia oftalmica dell’Aoup di Pisa.

Manichini che rappresentano la popolazione mondiale affetta nel 2050 da miopia e cecità per colpa di PC, smartphone e tablet, come previsto dall'OMS,
Foto dal Web

L’OMS ha stimato che entro il 2050 metà della popolazione mondiale sarà miope, a causa di PC e device digitali.

Di questa, un quinto perderà la vista, in base a uno studio apparso su Ophtalmology.

Parliamo di circa due miliardi di persone che diventeranno cieche….

L’aumento esponenziale della miopia è la conseguenza della Sindrome da Visione al Computer.

Ragazza seduta davanti al laptop con occhiali in mano e dita che massaggiano gli occhi. La foto illustra gli effetti della sindrome da visione al computer che provoca occhi rossi, vista offuscata e appannata e mal di testa.
Photo by Nataliya Vaitkevich from Pexels

Occhi rossi, secchi e stanchi, problemi di messa a fuoco, vista doppia, mal di testa, difficoltà di concentrazione e perdita della memoria sono i sintomi principali.

Danni alla vista che recenti studi mostrano possono diventare irreparabili senza le adeguate precauzioni.

Hai mai provato a contare le ore che ogni giorno trascorri su smartphone e PC?

Se sono più di tre è probabile che spesso ti capiti di “vederci doppio“, avere gli occhi arrossati, oltre ha confusione e mal di testa.

Magari a fine giornata, speso hai schiena e spalle doloranti, le gambe pesanti oppue sentire dolore al polso e alla mano

Sono tutti segnali che il tuo corpo ti sta mandando per avvisarti che se non fai qualcosa, rischi seri problemi

foto by Freepik

Certo non possiamo smettere di usare smartphone, PC, tablet, social media e Internet.

Però possiamo farlo con maggiore consapevolezza, oltre che della loro utilità anche dei rischi per la salute che possono causare.

Per gli effetti della tecnologia sulla mente clicca qui